Cracovia 2016: pronti, si parte!

Manca poco ormai…

Due giorni di preparativi, due giorni per svuotare la testa, riempire lo zaino solo del necessario e accendere il cuore, poi si parte!

Cracovia

Riguardo la stanza in disordine, segni di GMG da ogni parte, in un caos che precede sempre ogni mia partenza, assieme all’attesa per ciò che di ignoto mi attende, ma soprattutto per ciò di meraviglioso ci sarà ad aspettarmi!

Ascolto un po’ di musica finché penso a cosa portare, a cosa lasciare, a come saranno questi giorni, questa esperienza di vita e di fede, ma anche di amicizia e di condivisione: di certo un’esperienza che aiuterà a vedere oltre, a superare confini il più delle volte immaginari tra le culture e le persone, per scoprire che tutti aspiriamo alla stessa gioia, alla stessa pace e alla stessa bellezza =)

Che il viaggio abbia inizio, Cracovia arriviamo!!!! <3

 

Buon 2016!

Eh sì.. in queste feste sono stato proprio “pigro” (certo.. “pigro” si fa per dire: in ferie faccio probabilmente più cose di quante ne faccia quando lavoro!). Ma qui intendo pigro nell’usare messaggi e messaggini per far gli auguri…

Ho chiari ricordi di giornate passate a scrivere sms, e poi avanti fino al punto di perdere il sonno tra mail, facebook e messaggistiche varie, finché non avessi scritto o mandato in qualche modo gli auguri a tutti quelli che conoscevo… Continua a leggere

Buona Pasqua!

Stato

…che possa rinascere la vostra speranza anche nel buio di tutto ciò che ci opprime…
…che la vostra gioia sia troppa per essere contenuta nel cuore al punto da dover essere condivisa!
…che possiate sentirvi sempre amati davvero!
Questo, di cuore, è il mio augurio per voi in questa Pasqua di Risurrezione! <3

Bentornato Luca!

Luca Parmitano torna a casa! =)

Ho letto con commozione il racconto di Luca Parmitano sul suo tornare sul nostro pianeta dopo sei mesi “stellari” =)  L’ho sentito vicino, non solo per il nome di battesimo che condividiamo, ma soprattutto per quel senso di umanità e di profondo amore per la vita che ho colto nel suo raccontare e nel trasporto con cui ha trasmesso la sua passione e la sua gioia a chiunque abbia avuto modo anche solo di sentir parlare di lui!

Eh, lo spazio..! Mi ha sempre fatto sognare, impaurito ed attratto al tempo stesso, quel meraviglioso mistero che è l’universo, lo spazio sconosciuto e sconfinato, realtà definita da forze così immense e sviluppate su tempi tanto lunghi che la mente vacilla nel suo immaginare… e, accanto all’immensamente grande, interazioni su scale così piccole da rendere inadeguate le stesse leggi fisiche che danno certezza al nostro vivere quotidiano…

Immensamente grande ed immensamente piccolo, concetti talmente antitetici da arrivare a ricongiungersi in una infinita reciprocità di senso e di inconoscibilità…

Grazie Luca!!!

Umanità – quale eredità?

Ho rivisto non senza una forte emozione il video ormai noto come “La ragazza che zittì il mondo per 6 minuti“. Per chi non l’ha mai visto, eccolo, anche con i sottotitoli:

Quale forza in queste parole, quanta verità in questo sguardo fermo e fiero, in queste parole lucide, vere, vibranti! Continua a leggere

Summer sun

Broken Summer Sun

E’ un po’ come se l’estate iniziasse ora… mesi di vuoto tra queste pagine, solo perché non “in sincrono” con la vita reale.. Ma ora è tempo di rimettere insieme i pezzi, di ritrovare il sole che splende =)

Buona estate a tutti!!!!

Oltre i confini

Non avevo seguito molto la vicenda, prima del lancio, ma devo ammettere che pensare ad un salto come quello di Felix Baumgartner è qualcosa di assolutamente incredibile…

Penso -con le dovute proporzioni- che le sensazioni siano simili a quelle che devono aver provato quelli che han seguito il primo sbarco dell’uomo sulla luna… la meraviglia, lo stupore, l’ansia trepidante nell’immaginare un uomo così distante da casa da vederne i confini tutti insieme da diventare insignificanti…

Ma se allora già era un miracolo restar vivi dopo il lancio, con una tecnologia che a pensarci ora sembra impossibile possa aver portato l’uomo fin lassù, qui è la discesa che fa clamore, senza una navicella a fare da involucro, incontro velocissimo ad una terra sempre più vicina con l’incognita di riuscire a restar stabile e cosciente in una sollecitazione tale…

Il momento in cui Felix Baumgartner spicca il salto dalla vertiginosa altezza di 39km!

Ho riguardato più volte i filmati e non riesco a togliermi quel senso di incredulità e di maestosità, di ammirazione per il coraggio e il pericolo affrontati, per un traguardo mai raggiunto che ti lascia emozionato e commosso, che lascia un segno dentro…

E un segno profondo deve averlo certamente lasciato in Felix, se appena rimesso piede su questo solido suolo dice: “quando stai lì, su quello scalino, sopra al mondo, diventi così umile… e in quel momento non è più questione di superare qualche record”.

Prima di saltare aveva detto: “I know the whole world is watching now. I wish you could see what I can see. Sometimes you have to be up really high to understand how small you are… I’m coming home now.” (per i non-anglofili: “So che ora il mondo intero sta guardando. Vorrei che poteste vedere cosa vedo io. A volte devi essere molto in alto per capire quanto piccolo sei… Sto tornando a casa ora”)

Come vorrei che tutti potessero almeno immaginarselo il mondo da lassù, avere per un attimo l’intuizione di cosa vuol dire sentirlo uno soltanto e sentirsene veramente parte!

Come vorrei che tutto quel che ci divide potesse essere davvero visto nelle sue vere proporzioni, nella sua infima e ridicola nullità…

Magari è solo un sogno, ma i sogni sono fatti anche per essere condivisi!

Secondo giorno – 15 agosto – da Girona a Saragozza, infine Madrid

Un’altra notte volata, il tempo di posare la testa sul materassino ed era già mattino.

La palestra di Girona non era un granché.. siamo finiti in una palestra piccolina con pochi servizi e tanta gente, perché a quanto pare si attendevano molta meno gente di quanta sia poi arrivata.. Ma hanno fatto di tutto per accoglierci e darci modo di dormire e di far colazione che, zaini in spalla, abbiamo fatta al palazzetto principale alle prime luci dell’alba. Continua a leggere

Primo giorno – 14 agosto – in viaggio da Cittadella a Girona

Le valigie.. ci ho messo un secolo a prepararle!

Ma non erano un problema, il problema era l’attesa, il mettersi in movimento dentro per prepararsi, il problema era raccogliere i cocci di me, metterli uno accanto all’altro, riconoscere che erano tutti parte di un tutt’uno, decidere che avevano bisogno di essere rimessi insieme, di tempo, di cura.

Ho voluto preparare anche quel grande cartellone che poi non siamo riusciti ad usare, eppure è stato bello far fatica fino a tardi pensando ai miei compagni di viaggio, al fatto che ciascun pezzo, ciascun minuto del tempo che stavo impiegando era per loro, e che l’insieme sarebbe stato qualcosa di bello e di significativo! Continua a leggere