Buon 2011!!

Un andarsene silenzioso, ha girato l’angolo ed è sparito dagli occhi: quest’anno è finito all’improvviso, nel mio sentire, nemmeno il tempo di accorgersi che ci stava lasciando… forse perché c’era troppo rumore, perché troppe sono state le parole dette e ribadite ed urlate, dai tetti e dalle piazze, a volte per buoni motivi, a volte per ingannare…

E’ facile andarsene quando nessuno bada a te, togliere il disturbo quando tutti sono presi dalle loro faccende, dalle loro quotidiane ansie di andare, di costruire, di fare.

E’ importante fare. Senza opere non saremmo qui, io a scrivere su questa tastiera e tu a leggere queste righe. E’ con il lavoro di innumerevoli generazioni di persone che siamo arrivati a questo punto della storia, noi, piccoli uomini sulle spalle di giganti di cui a volte nemmeno conosciamo il nome o il valore. Eppure non saremmo qui senza di loro, senza l’interminata schiera di anni che ci hanno portato conoscenza, benessere, libertà, democrazia, fede e quant’altro di bello e di grande riempia la nostra esistenza…

E allora mi fermo per un momento a dire grazie, ad abbracciare in cuor mio tutti quelli che sono stati qui, che hanno calpestato questa terra, che hanno affrontato il viaggio di una vita come anche a me, come a chiunque è chiesto di fare.

Non posso non fermarmi e guardare avanti, dare una prospettiva a quest’attimo fuggitivo e schivo, ai piccoli e grandi pensieri che mi fanno compagnia in questo istante.. non posso non pensare alla mia parte di responsabilità, a cosa potrò donare a chi a suo tempo si troverà ad essere in questo luogo, in ogni luogo, in altro tempo…

Penso poi alle grandi sfide dell’energia, della pace, della tolleranza e delle comprensione reciproca tra le persone e tra i popoli, della scienza, delle malattie che ancora sono incurabili.. Penso alla più grande sfida di tutte, quella del senso della vita, cui sempre meno persone prestano attenzione, demandando ad altri il compito di confezionare risposte facili e pronte, ma per questo stesso motivo insussistenti e inappaganti.

Penso a tutti noi, alle occasioni che avremo in quest’anno di incontrarci, di farci del bene, di fare la nostra parte per rendere migliore la vita di ciascuno e quella di tutti.. e non posso non sperare, ancora una volta, che faremo di tutto perché sia così!

Buon 2011 allora, vi abbraccio forte!!

PS: per rivedere l’animazione iniziale, clicca qui!

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Viva la rete, abbasso la TV

Ok.. io alla TV in generale (e al gossip travestito da TV in special modo) sono particolarmente allergico, per cui forse non sono la persona più indicata per parlarne.. però anche sull’onda isterica dello switch-off al digitale terrestre mi sono posto tante domande..

Certo, ogni tanto mi capita mio malgrado di vederla per un po’ e mi chiedo se ci prendono per stupidi, o se pensano davvero che prima o poi, insistendo, lo diventeremo!?

Ma non è per spirito di “bastian contrario” che lo dico, quanto perché ho sempre detestato e temuto il meccanismo di assuefazione che la televisione induce nel telespettatore.
E anche per molto altro, che ora vi vado a spiegare..

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Orizzonti

Ogni tanto accade.

La vita talvolta ti porta ad allontanarti dai quattro angoli del tuo quotidiano, dai quattro muri che ogni giorno delimitano la tua vista.  Non con costrizione, ma lasciandoti dentro un seme, un desiderio, tracciandoti la strada e aspettando che tu la segua..

Accade allora che tu arrivi a salire su un monte, o anche soltanto ad allontanarti dalle case, dalle cose, dalle luci rassicuranti che ti fan vedere là dove hai i piedi, ma che al tempo stesso ti abbagliano nascondendoti il cielo stellato e con esso i riferimenti per capire dove sei, dove vai..

Basta davvero poco per stupirsi: non siamo più abituati a vedere l’orizzonte, a lasciar correre lo sguardo su linee diritte ed illimitate, a lasciare che i pensieri si perdano, perché altro non potrebbero fare dinnanzi a tanta semplice grandezza.

Eh sì: serve concretezza per vivere, serve determinatezza, puntualità, serve una linea temporale definita e implacabile, servono pensieri logici e compiuti, discorsi chiari, esplicitati, connessi. Non siamo più abituati alla disconnessa incompletezza di pensieri abbozzati, di scintille di intuizione, di strade appena accennate, né all’imperfezione che ci deriva dall’incapacità di cogliere il tutto in un solo istante.

Non ci appartiene più il tempo, ne siamo schiavi nel momento stesso in cui ce ne crediamo padroni.. Abbiam perso infatti la capacità di disporne, come se impegnare del tempo ad essere se stessi fosse perder tempo… e finiamo pertanto a rincorrere l’idea che non abbiamo tempo, che non c’è mai tempo per nulla, per nulla -beninteso- di ciò che ci starebbe a cuore fare.

Eppure è nelle nostre mani, quel filo, ed è nel tessuto delle nostre vicende, tra i nodi delle nostre scelte che questo si dipana e si svolge.. Basterebbe averne coscienza. Basterebbe un po’ di volontà. Basterebbe scegliere diversamente…

E così siamo qui, tra due orizzonti a cercare la nostra prospettiva:
l’orizzonte del distante, del sogno, del di là a venire,
e quello del vicino, del proprio pensiero, della propria interiore coscienza..

Spolverando vecchie carte…

Spolverando vecchie carte ho trovato un po’ di testi che mi ero riproposto di riportare in forma digitale.. fosse anche soltanto per non perderli definitivamente con la sparizione del loro naturale supporto cartaceo 🙂
Sorrido constatando che la buona intenzione aveva inziato a concretizzarsi (ma per poco) qualcosa come otto anni fa e che i testi vanno indietro di ulteriori anni 🙂
(…Chissà stavolta come andrà a finire XD )

Per ora ho iniziato riportando sul blog quei contenuti che già avevo già trascritto su file, ma non erano più accessibili da sei mesi (e me ne accorgo solo ora) perché nei vari aggiornamenti del sito quelle vecchissime pagine ormai non funzionavano più.
Trovate quindi raccolto nella categoria “vecchi testi” quanto via via andrò a recuperare.

Spero che vi faccia piacere leggere queste cose, come ne fa a me… ci sono sensazioni e pensieri che non conoscono età e che sono felice di condividere 🙂
Che tenerezza però mi fa rileggere certi passaggi!!! Enjoy!!

Credo Laico

Ogni giorno leggo notizie sempre più tristi giungere dal mondo politico… E mi viene mal di stomaco e indicibile tristezza: in un paese come l’Italia che si definisce civile e democratico, l’onestà, il servizio, la ricerca del bene comune, la trasparenza degli intenti e delle azioni, la correttezza e la statura morale sono valori irrinunciabili e non negoziabili per chi è incaricato dalla comunità del difficile e nobile compito di governare.

Quando una persona o un gruppo di persone giunge a servirsi delle Istituzioni per averne esclusivo vantaggio a scapito di tutti gli altri, non si può fingere di non vedere né si può rinunciare ad agire per far sì che il bene dell’intero paese, e non di pochi soltanto, abbia a prevalere!

Chiunque è nella posizione di poter fare qualcosa per ripristinare la legalità e la credibilità delle Istituzioni al cuore dei cittadini e del nostro paese agli agli occhi del mondo intero, deve sentirsene moralmente responsabile e di prodigarsi come può affinché questa vergognosa e profondamente ingiusta linea di condotta venga fermata immediatamente e si ponga rimedio ai molti errori che sono stati commessi.

Il “popolo” ha bisogno della giustizia, ma di quella vera, e soprattutto che venga applicata a tutti indistintamente ed equamente, e non solo ad uso di coloro che possono “permettersela”.

Ma ha bisogno anche di poter lavorare, di poter costruire una vita ed un futuro per sé e per i propri figli, di imparare a convivere con altri popoli, di crescere nella conoscenza scientifica e culturale, di poter vivere con dignità e rispetto, di potersi esprimere con libertà (quella vera, non quella degli slogan!) e tolleranza… e di molte, molte altre questioni materiali ed immateriali che ai “piani alti” da decenni sembrano non essere considerate minimamente…

Come vorrei che la coscienza della maggioranza delle persone, che sono oneste e che desiderano intimamente il bene per tutti, si potesse risvegliare come gli alberi a primavera! E’ ora di tornare a fiorire, basta con questo disinteresse, con questo freddo vuoto di valori che favorisce solo i furbi e i disonesti!

E a tutti coloro che sono nella posizione di rappresentarci dico: dimostrate a tutti coloro che come me ancora credono nello Stato e nella Legalità che la loro fiducia non è mal riposta!


Tempo per me

Ha smesso di piovere… Aria densa ancora, avvolgente, vapore di una consistenza corporea ed intangibile…

Ma non mi preoccupa l’umidità, non dopo un’ora di piscina, non ora che le sensazioni di quella “fatica” rifluiscono in me tramutandosi in benessere, in coscienza, in consapevolezza… Cos’avrà di così magico l’acqua? Cos’avrà quest’elemento così diverso da me eppure così simile per attrarmi tanto?

Non è una domanda. Non è una richiesta. E’ un pensiero che affiora dalla pelle, una vibrazione appena smorzata, alla base del collo, un soffio lieve tra i capelli… E’ qualcosa che coesiste con mille altre vibrazioni, qualcosa di bello, di vero, qualcosa di mio anche se non so ancora bene che sia…

Ed io lascio che vibri, per un po’…
Domani è un altro giorno, avrà le sue tristezze e le sue gioie..
ma c’è un tempo per tutto, e questo è il mio tempo:
il tempo di star bene,
il tempo di ascoltare,
di tempo dell’essere
e non solo del fare…

Buon 2009!!

Quest’anno è stata la neve ad accompagnarci all’appuntamento con il nuovo arrivato..

Abbiamo visto le sue orme seguire da vicino il calpestio del suo predecessore, ma con passo ancora leggero e appena percettibile nel bianco manto che già copriva la terra…

Un anno nuovo, 365 giorni di possibilità, di scelte, di gioie e di fatiche… Un altro anno da vivere, da capire, da fare proprio… Ed è inevitabile in questi giorni non pensare a cosa è stato e a cosa si vorrebbe che fosse il proprio domani, alle tante gioie e alle difficoltà che più ci hanno messo in crisi, a cosa ci portiamo dentro come ricordo prezioso e a cosa dovremo invece lavorare di più…

Ed è lì, è qui, nelle nostre mani, il tempo che ci viene dato. Ogni giorno, ogni istante in questo senso sono pur sempre un cerchio, a racchiudere la fine e l’inizio, la possibilità e la concretezza, il pensiero e l’agire, le scelte e le non-scelte. Ed è un bene, una grazia ogni momento che abbiamo in dono!

Ringrazio il Signore per le splendide persone che ho la gioia di conoscere, per il bene che ricevo e che posso donare, per quel che ci unisce e anche per quel che ci divide, dandoci la possibilità di gustare la ricchezza che ogni diversità porta in sé.

Ringrazio il Signore per la salute che m’ha dato, per la gioia, per la bellezza di cui ha riempito la terra e gli occhi di coloro che la abitano.

Ringrazio infine il Signore per le difficoltà, per le prove che mi hanno messo in crisi e che mi hanno fatto impegnare profondamente per capire chi sono e cos’è importante per me.

E di cuore ringrazio voi tutti, uno per uno, perché vi voglio un bene dell’anima e spero possiate, anzi possiamo, rendere questo mondo un posto migliore in cui vivere!!

Un caro abbraccio a tutti e buon anno nuovo!!

Buon Natale 2008!!

Buon Natale,

a chi ha sempre corso e continua a correre
a chi ha perso il sorriso ed il gusto di alzare lo sguardo al cielo
a chi sente il peso insopportabile della stanchezza e non ne vede l’uscita
a chi pensava di non farcela, ma trova sempre forza e speranza nuova
a chi guarda al futuro anche se sarà difficile, ma vuole provarci
a chi non ha fatto bigliettini di auguri e pacchettini, ma porta tutti nel cuore come un dono prezioso
a chi non aspetta che sia il 25 dicembre per essere più buono
a chi non ha paura di cercare
a chi crede che davvero si può cambiare anche quel che non è mai cambiato
a chi non teme il giudizio degli altri perché non ha nulla da nascondere
a chi non giudica gli altri, perché preferisce amarli
a chi si sente sereno e vuol fare dono di questa serenità
a chi si sente triste e solo, ma non chiude la porta del cuore
a chi?

a te, che leggi queste righe, a tutti ma proprio a tutti e a ciascuno

vadano il mio abbraccio, il mio sorriso ed i miei migliori auguri di un Felice Natale, ma soprattutto la Speranza che un Bambino è nato per noi ed è venuto qui, accanto a noi, per condividere la nostra condizione di poveri uomini, per donarci l’orizzonte più grande e la gioia più profonda, per donarci la Vita!

Buon Natale!!