Secondo giorno – 15 agosto – da Girona a Saragozza, infine Madrid

Un’altra notte volata, il tempo di posare la testa sul materassino ed era già mattino.

La palestra di Girona non era un granché.. siamo finiti in una palestra piccolina con pochi servizi e tanta gente, perché a quanto pare si attendevano molta meno gente di quanta sia poi arrivata.. Ma hanno fatto di tutto per accoglierci e darci modo di dormire e di far colazione che, zaini in spalla, abbiamo fatta al palazzetto principale alle prime luci dell’alba. Continua a leggere

Primo giorno – 14 agosto – in viaggio da Cittadella a Girona

Le valigie.. ci ho messo un secolo a prepararle!

Ma non erano un problema, il problema era l’attesa, il mettersi in movimento dentro per prepararsi, il problema era raccogliere i cocci di me, metterli uno accanto all’altro, riconoscere che erano tutti parte di un tutt’uno, decidere che avevano bisogno di essere rimessi insieme, di tempo, di cura.

Ho voluto preparare anche quel grande cartellone che poi non siamo riusciti ad usare, eppure è stato bello far fatica fino a tardi pensando ai miei compagni di viaggio, al fatto che ciascun pezzo, ciascun minuto del tempo che stavo impiegando era per loro, e che l’insieme sarebbe stato qualcosa di bello e di significativo! Continua a leggere

Contemplare, a volte, camminare

Per Santiago? Di qua!Era un cielo nuovo, quello di stasera… Stellato, limpido, un abbraccio di infinito!

Starei ore a guardare il mondo, da quaggiù, perché a pensarci bene tutto quel mare di stelle è certo più grande di tutte le idee che potrei provare a farmi. Ed ha un fascino irresistibile: forse l’idea stessa dell’esserne parte è quello che mi cattura, che mi prende e mi fa vibrare nel profondo.. essere parte di qualcosa di così meraviglioso è.. ineffabile!

Guardare le stelle mi fa tornare a me stesso, raccogliere nella mia essenza, dove non c’è posto per quel che non mi fa essere me stesso, solo per la più profonda e vera coscienza di esistere.

Ma stasera c’era di più… non potevo non tornare con la memoria a Triacastela, a quel cielo stellato così denso di vita e di luce, alle stelle cadenti viste quasi per sbaglio… che lungo questo cammino, ancora continua qui, a duemila km di distanza! E continua perché non sono i piedi a camminare, ora è lo Spirito che anela ad andare, è il cuore che chiama e che guarda avanti con la forza e la tenacia che solo lui sa avere!

Cercavo una costellazione a conchiglia, o una a freccia ( magari gialla?? 🙂 )  ma non le ho trovate lassù.. però ci sono, sono qui dentro al cuore, nitide, brillanti, luminose come la vita stessa!

Ho intuito molte cose in questo breve tratto di Cammino.. e una di queste è che ho bisogno come dell’aria che respiro di momenti in cui nutrire il mio spirito.

Ho riscoperto che, per me, contemplare il Creato è un modo speciale per andare incontro al suo Creatore, per cercarne i segni, il sorriso tra le fronde, sussurrato tra gli steli di grano maturo!

Ed ho capito che non sempre occorre fermarsi per contemplare Dio, a volte lo si incontra nel quotidiano camminare, quando non puoi fermare il piede e perderti nell’orizzonte con il sorriso… ed è stupendo, ed è vivo, ed è accanto a te che ti accompagna passo per passo!

Questa mia prima volta a Santiago è stata una festa dell’anima… non saprei come altro raccontarla, per non dire dei piedi, delle gambe e della fatica… eppure è così concreta questa felicità, proprio perché passata per questo involucro di polvere e sangue, ora così pieno di luce!

E la nostalgia è un seme che già cresce in me… prima o poi lo rifarò questo cammino!

Un fraterno abbraccio ai miei compagni di strada e anche a Dario ed Elisa che ormai dovrebbero essere arrivati alla meta: siete unici!

PS: How I wish I could know the names of those I walked with… I can only send a warm hug to Benedicte and Guillaume (if that’s the right way to write their names: j’espère que vous êtes bien!- Well.. my French is terrible, but I wish you the best!) and hope that someday, somehow, I’ll get in touch again with those angels I had the chance to share some of the steps towards Santiago! (BTW: I arrived in Santiago on Aug, 14th, about at noon…)