Blog ed editoria: come si fa a metterli sullo stesso piano?

Non credevo ai miei occhi quando ho letto il post di Beppe Grillo:

“La legge Levi-Prodi prevede che chiunque abbia un blog o un sito debba registrarlo al ROC, un registro dell’Autorità delle Comunicazioni, produrre dei certificati, pagare un bollo, anche se fa informazione senza fini di lucro.”

Ma stiamo dando i numeri??

Nel testo del disegno di legge trovo (art.2):

“Per prodotto editoriale si intende qualsiasi prodotto contraddistinto da finalità di informazione, di formazione, di divulgazione, di intrattenimento, che sia destinato alla pubblicazione, quali che siano la forma nella quale esso è realizzato e il mezzo con il quale esso viene diffuso”

In altre parole avere un sito o un blog, a quanto pare, viene equiparato ad avere una testata giornalistica o un’emittente televisiva (!!) con tutti gli oneri e le formalità che questo comporta!

Prendete le migliaia di blog e di siti personali nella rete e ditemi quanti, tra questi, vorranno/potranno permettersi una cosa del genere… alla faccia del pluralismo 🙁

Senza contare, oltretutto, sull’applicabilità della cosa: e se il mio server è oltre confine? O devo pensare che, come cittadino italiano, non posso più esercitare il diritto di esprimere liberamente il mio pensiero, tramite internet almeno?

Qualcuno mi dica che ho capito male, vi prego!! 🙁

(Aggiornamento del 27 ottobre 2007)

Ho trovato sul sito del Dipartimento per l’informazione e l’editoria un testo di legge più aggiornato di quello che citavo sopra: lo trovate qui.

Ho allora confrontato i due testi per vedere cos’è cambiato.

Nulla che  possa portare alla ragionevole esclusione dei blog dalla complessa regolamentazione applicata all’editoria…

Ho letto (qui) che si promette di modificare l’articolo 7 per escludere “soggetti che accedono ad internet o operano su internet in forme o con prodotti, come i siti personali o ad uso collettivo che non costituiscono un’organizzazione imprenditoriale del lavoro“, ma mi sembra lo stesso una “pezza” affretttata – occorrerebbe prestare molta attenzione e fare chiare distinzioni in merito a contenuti e finalità!

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La scelta

Non è un testo mio, ma mi è arrivato per email, come tante, troppe cose forse che mi arrivano e che cancello senza leggere perché volgari, truffaldine quand’anche non pericolose…

Ma questa era una storia diversa, una piccola gemma di luce. Non m’importa se sia vera o no, è il messaggio che conta, ed è quel messaggio che ho ritenuto prezioso condividere qui. Qui dove chiunque può passare, anche per sbaglio, e trovare magari una parola buona per sé, qualcosa che lo colpisce e gli resta dentro, qualcosa che gli parla diritto al cuore perché magari in quel momento è qualcosa di cui aveva bisogno.

Magari l’avrete già letta, come me, ma perché non fermarci un istante e ricordare a noi stessi quali sono davvero le cose importanti nella nostra vita? E riscoprire, magari, che nessuna di queste ha senso se non condivisa e donata?

Buona lettura e buona vita allora! Un abbraccio!

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Tante auto (poco) velox

Torno sull’argomento “Autovelox a Cittadella” con alcuni aggiornamenti.

Intanto pare che gli autovelox installati in località San Donato siano diventati attivi. Se non li avete mai visti, ve li presento 🙂

Venendo da Padova, ecco il primo

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Come, non l’avete visto? Ma se era lì, a destra! Guardate meglio in queste foto allora:

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Dall’altro lato della “variante” ce n’è un altro:

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Quelli lungo la circonvallazione sud funzionano eccome, invece. Voi rispettate i limiti e non vi succederà niente 🙂

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Notate come hanno rinforzato il sostegno, dopo i recenti avvenimenti

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Quelli a Ca’ Moro, lungo la statale 47 poco prima di arrivare a Rosà, invece, sembrerebbero per il momento ancora non attivi… ma non ci conterei se fossi in voi, men che meno ora che l’eccesso di velocità si “paga” con più punti ancora di prima (e non solo con i punti…) . Guardatevi in tal senso le novità nel Codice della Strada

Ho avuto modo anche di osservare (finalmente ho le foto anche di questo!) che

  • presso il semaforo di Borgo Bassano è stata installata una telecamera al posto degli apparecchi precedenti (gli “scatolotti” verdi) che controlla sia chi svolta in direzione Padova provenendo da Bassano sia (credo) chi prosegue diritto verso il centro città
    Incrocio Bgo Bassano, visto da nord verso sud Incrocio Bgo Bassano, visto da nord verso sud (dettaglio telecamere) Incrocio Bgo Bassano, visto da est verso ovest
  • gli autovelox installati in corrispondenza dell’incrocio via Zucca – statale 53, invece, sono stati dotati di minitelecamere di controllo posizionate sopra agli stessi, in modo da filmare chi dovesse avvicinarsi con evidenti cattive intenzioni nei confronti degli apparecchi sorvegliati
    Incrocio SR53-via Zucca, visto da ovest verso est Incrocio SR53-via Zucca, dettaglio apparecchio lato ovest

  • sempre in corrispondenza di tale incrocio è stata installata, bene in alto (montata sul lampione centrale), un’ulteriore telecamera di sorveglianza (quelle semisferiche per capirci) con un pannello che parrebbe un’antennina
    Incrocio SR53-via Zucca, visto da est verso ovest Incrocio SR53-via Zucca, dettaglio apparecchio sul lampione Incrocio SR53-via Zucca, ulteriore dettaglio telecamera semisferica

Se la gente corresse di meno e guidasse con più prudenza e buon senso, forse tutto questo non servirebbe… Ma l’esperienza quotidiana -ahinoi- va in altra direzione (contromano??) 🙁
Buona giornata e… buona guida a tutti! 😀