Rondini

Il 25 aprile ho pensato bene di sgranchirmi le gambe e fare un bel giro in bici… alla fine quello che doveva essere un giretto sono diventati 25 km…

Ne valeva comunque la pena, la giornata era gioiosa e calda come una di quelle prime giornate d’estate, in cui ancora il sole non ha iniziato ad essere troppo intenso e si respira a pieni polmoni senza fatica… Le acacie in fiore, i prati pieni di vita… ed è proprio nei pressi di uno di questi prati che mi sono fermato, incuriosito per l’insistente volo delle rondini su quello che sembrava a tutti gli effetti un lauto banchetto. Avevo con me la macchina fotografica e così ho provato a vedere cosa ne usciva.

Le foto le trovate in questa gallery

(1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15) : peccato che lo zoom, anche se a 150mm (sulla mia Olympus, che equivalgono a 300mm nelle 35mm) non mi permettesse di “avvicinarmi” più di così… Quel che vedete sono i crop a circa un ottavo della dimensione originale, senza scalare ulteriormente (già così ho pochi pixel a disposizione…). Non molto forse, però mi è rimasto il fascino di vedere, sullo sfondo del Grappa verso sera, questi graziosi esserini compiere rapidissime evoluzioni, cambi repentini di traiettoria, picchiate e voli radenti… si poteva sentire la loro gioia e il loro entusiasmo… Troppo bello 🙂

Spero piacciano anche a voi!

Sogno di una notte di mezza primavera

Nastri ad agghindare il cielo… erano per te, Sofia, ma ora sei arrivata e con te la primavera, che fa fiorire i ciliegi e ne dissemina i petali nell’aria, con gioia e delicatezza.

Dev’essere per questo che i ciliegi sono tanto cari ai sensibili spiriti dei nostri fratelli d’oriente, per la forza viva del legno che si unisce alla tenerezza del fiore e del vento…?

E il vento soffia, va dove vuole, porta con sè sussurri e ruggiti, schiaffi e carezze. Guardo il prato, questo verde e folto disegno di vita…. Certo, a guardarli da vicino anche questi fili d’erba del campo suscitano stupore e meraviglia, nella loro danza ritmata, nel frenetico incontrarsi di miriadi di esserini che ci vivono…

Ed ecco un tulipano, inatteso, in mezzo a questi minuscoli giunchi ondeggianti, ed un piccolo corteggiatore lì accanto: cronaca di un incontro come mille altri, eppure in esso stesso unico… E penso… Quante persone incontriamo ogni giorno, accanto a noi, quanti sorrisi e quante gioie vissute e forse a volte mai comunicate abbastanza… non sono sempre le stesse persone, ogni giorno sono nuove, come nuovo è ogni incontro che nasce, portando in sè doni e dolcezze da scoprire

Appoggio le spalle a questo tronco caldo di sole, come un’altra schiena calda e amica contro la mia,
guardo il cielo e mi lascio prendere dalla tenerezza e dalla solitudine, come fossi anch’io lassù,
a guardare
montagne care e al tempo stesso distanti
, con il desiderio dentro, sempre più forte, di aprire le ali e volare più in alto, negli occhi il blu del cielo…

Mono No Aware

Il mio caro amico Giuseppe è finalista ai Webby Awards 2007. Diffondo volentieri il suo appello e vi invito a votarlo, se vi va naturalmente! Ma lascio che sia lui a presentare la cosa:

Un mio progetto Mono No Aware realizzato per Ryuichi Sakamoto, è finalista al Webby Awards 2007 categoria ‘Net Art’, (“The most prestigious award in the world” – BBC / “The Online Oscars.” – Time Magazine / “Better than the Oscars.” – Vanity Fair).

Inoltre è l’unico progetto realizzato in Italia tra tutti i progetti finalisti. Il premio consiste in uno vero e proprio, dato dalla giuria e un premio del pubblico.

Ti chiedo gentilmente, naturalmente se ti va, di andare a votare per me o dirlo a un po’ di amici almeno per patriottismo, si perdono 2 minuti al massimo..

http://pv.webbyawards.com/account/login

Dopo essersi registrati, vi arriva una mail su cui cliccare e nella pagina che si apre ci sono 4 box color magenta in basso; cliccate la categoria WEB SITE e poi ENTERTAINEMENT & NET ART
Lì votate per MONO NO AWARE il mio progetto, se volete lasciare messaggi… ben accetti come il passaparola ai vostri amici/colleghi.

L’opera (digitale) in questione è (letteralmente) questo sito: www.mono-no-aware.org

Se volete saperne di più su cos’è Rokkasho, visitate anche il sito http://stop-rokkasho.org/

Chi cercate donne quaggiù?

Vorrei che la mia gioia potesse contagiare ogni persona, ogni cosa.

E forse potrebbe, perché non è una gioia “mia” soltanto, ma è una speranza più grande che mi fa gioire, la certezza che la vita è semplicemente più forte, più grande di ogni tristezza, perché la luce dirada il buio con la sua sola presenza

Tanti auguri, di cuore, a tutti quanti! Buona Pasqua di Resurrezione!

Buona Pasqua!

Open Music

Probabilmente lo sapete, ma non esiste solo la SIAE come modello di “gestione” del mondo musicale. Non parlo di questioni burocratiche o legislative, parlo proprio del modello di distribuzione e del concetto di “diritto d’autore” profondamente diversi che ci sono dietro.

La digitalizzazione dei suoni ha aperto scenari del tutto inediti e problematiche anche legali non indifferenti. Ma sono nate anche idee nuove, legate al concetto di condivisione, di community e collaborazione,  che sono delle colonne portanti del web attuale e sempre più di quello che verrà.

Questo sito, ad esempio, permette di ascoltare musica liberamente e legalmente: artisti emergenti pubblicano le loro canzoni e voi potete ascoltarle o scaricarle:

http://www.jamendo.com/it/

“Su jamendo, gli artisti permettono a tutti di scaricare e condividere la loro musica. È gratuito, legale e illimitato.

Ti piacciono degli artisti? Pagali direttamente o falli conoscere ad altri.”

Come è possibile? In breve gli artisti usano licenze Creative Commons! Cito la loro spiegazione:

“Offriamo la possibilità di distribuire musica liberamente ed in modo del tutto gratuito, preservando al tempo stesso i diritti fondamentali dell’autore.

Quando pubblichi un album su jamendo, devi scegliere una delle licenze Creative Commons, che ti aiutano a definire i diritti ed i limiti di utilizzo relativi alla tua musica. Il tuo pubblico sarà informato dei diritti che ha, mentre effettua il download della musica.

La chiave di questo modello di licenza è che hai il potere di definire le modalità di distribuzione del tuo album. Ciò può essere fatto in base ai seguenti 4 criteri:

  • Attribuzione: L’utente deve sempre nominare l’autore originale.
  • Non commerciabilità: L’utente non è autorizzato ad usare il tuo lavoro a scopi commerciali, senza prima chiedere il tuo permesso.
  • Nessun Lavoro Derivato: L’utente non può alterare, trasformare o prendere il tuo lavoro come spunto per il proprio, senza prima chiedere il tuo permesso.
  • Condividi allo stesso modo: Se un utente altera, trasforma o prende il tuo lavoro come spunto per il proprio, deve distribuire quest’ultimo sotto la stessa licenza.

Queste 4 condizioni possono essere combinate. Per ulteriori informazioni, ti invitiamo caldamente a visitare il sito web di Creative Commons.”

Beh… interessante direi!! ..Buon ascolto!