<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Luke&#039;s Corner &#187; Luke</title>
	<atom:link href="http://www.luca.pierobon.name/blog/author/Luke/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.luca.pierobon.name/blog</link>
	<description>Il mio angolino di web... idee, immagini e progetti in libertà</description>
	<lastBuildDate>Fri, 11 Nov 2011 02:24:14 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Città Aperta presenta un cineforum su risorgimento e resistenza</title>
		<link>http://www.luca.pierobon.name/blog/2011/11/10/citta-aperta-presenta-un-cineforum-su-risorgimento-e-resistenza</link>
		<comments>http://www.luca.pierobon.name/blog/2011/11/10/citta-aperta-presenta-un-cineforum-su-risorgimento-e-resistenza#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 10 Nov 2011 19:21:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luke</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.luca.pierobon.name/blog/?p=599</guid>
		<description><![CDATA[Ciao a tutti! Approfitto dell&#8217;occasione per aggiornare un pochino il blog e per salutare chi ancora trova il tempo di passare per queste pagine a vedere cosa ci scrivo dentro =) Oggi vi vorrei segnalare una interessante iniziativa dell&#8217;associazione Città Aperta, di cui faccio parte. Si tratta di un cineforum che nasce dalla volontà di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao a tutti!</p>
<p>Approfitto dell&#8217;occasione per aggiornare un pochino il blog e per salutare chi ancora trova il tempo di passare per queste pagine a vedere cosa ci scrivo dentro =)</p>
<p>Oggi vi vorrei segnalare una <a title="Cineforum Città Aperta novembre/dicembre 2011" href="http://www.citta-aperta.it/site/2011/11/04/cineforum-150-anniversario-dellunita-ditalia/" target="_blank">interessante iniziativa </a>dell&#8217;associazione Città Aperta, di cui faccio parte.</p>
<p>Si tratta di un cineforum che nasce dalla volontà di celebrare il 150° anniversario dell&#8217;unità d&#8217;Italia; nel caso specifico ci siamo soffermati sul percorso ideale che per molti versi unisce il Risorgimento con la Resistenza e che ha portato poi alla nascita della Costituzione Italiana.<span id="more-599"></span></p>
<p>Un primo incontro introduttivo si è già svolto, mercoledì questo, sviluppato attraverso un incontro-dibattito in cui il professor Maurizio Angelini ci ha accompagnato con notevole vivacità intellettuale e capacità di analisi a leggere questi due complessi momenti storici, nel segno di una suggestiva continuità ma anche con le doverose distinzioni.</p>
<p>Con questi spunti ancora nella memoria ci apprestiamo quindi a proporre i quattro film di questo ciclo autunnale di iniziative, due di Luigi Magni e due di Roberto Rossellini, che proietteremo. Ma non sto a ripetervi tutti i dettagli, tanto li potete trovare nella <a title="Cineforum Città Aperta novembre/dicembre 2011" href="http://www.citta-aperta.it/site/2011/11/04/cineforum-150-anniversario-dellunita-ditalia/" target="_blank">pagina del sito dell&#8217;associazione a questo dedicata </a>=)</p>
<p>Buona visione e&#8230; a presto!</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.luca.pierobon.name/blog/2011/11/10/citta-aperta-presenta-un-cineforum-su-risorgimento-e-resistenza/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Secondo giorno &#8211; 15 agosto &#8211; da Girona a Saragozza, infine Madrid</title>
		<link>http://www.luca.pierobon.name/blog/2011/08/15/secondo-giorno-15-agosto-da-girona-a-saragozza-infine-madrid</link>
		<comments>http://www.luca.pierobon.name/blog/2011/08/15/secondo-giorno-15-agosto-da-girona-a-saragozza-infine-madrid#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 15 Aug 2011 10:00:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luke</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[Gallery]]></category>
		<category><![CDATA[riflessioni]]></category>
		<category><![CDATA[uscite]]></category>
		<category><![CDATA[GMG]]></category>
		<category><![CDATA[JMJ]]></category>
		<category><![CDATA[Madrid]]></category>
		<category><![CDATA[ricordi]]></category>
		<category><![CDATA[sensazioni]]></category>
		<category><![CDATA[viaggi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.luca.pierobon.name/blog/?p=570</guid>
		<description><![CDATA[Un&#8217;altra notte volata, il tempo di posare la testa sul materassino ed era già mattino. La palestra di Girona non era un granché.. siamo finiti in una palestra piccolina con pochi servizi e tanta gente, perché a quanto pare si attendevano molta meno gente di quanta sia poi arrivata.. Ma hanno fatto di tutto per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a title="vai alla gallery" href="http://www.luca.pierobon.name/gallery2/v/gruppi/jmj2011/15ago/"><img src="http://www.luca.pierobon.name/gallery2/d/11199-3/20110815-0717-309.jpg" alt="" /></a></p>
<p>Un&#8217;altra notte volata, il tempo di posare la testa sul materassino ed era già mattino.</p>
<p>La palestra di Girona non era un granché.. siamo finiti in una palestra piccolina con pochi servizi e tanta gente, perché a quanto pare si attendevano molta meno gente di quanta sia poi arrivata.. Ma hanno fatto di tutto per accoglierci e darci modo di dormire e di far colazione che, zaini in spalla, abbiamo fatta al palazzetto principale alle prime luci dell&#8217;alba.<span id="more-570"></span></p>
<p>Mi hanno molto colpito i sorrisi, la cordialità di tutte queste persone che si sono date da fare nonostante l&#8217;ora e la ressa per far sì che ognuno avesse il suo cibo. E&#8217; bello sentirsi accolti!</p>
<p><img src="http://www.luca.pierobon.name/gallery2/d/11322-3/20110815-1204-381.jpg" alt="20110815-1204-381.jpg" /></p>
<p>La nostra meta si avvicina.. non già Madrid, che raggiungeremo al calar del sole, ma Saragozza, dove incontriamo gli amici del pellegrinaggio &#8220;lungo&#8221;, che qui hanno vissuto momenti di gioia e di condivisione nelle parrocchie della zona e che ora si uniscono a noi verso Madrid.</p>
<p>Pranziamo in un parco pieno di verde nel quartiere dell&#8217;Expo, delizia per tutti gli amanti dell&#8217;architettura e dell&#8217;urbanistica che qui possono vedere strutture fantastiche.. tra l&#8217;altro, oltre a Gardaland non avevo mai visto una cabinovia per visitare una città <img src='http://www.luca.pierobon.name/blog/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Il sole si fa sentire in tutta la sua forza, ma si respira a pieni polmoni questo calore nitido e pulsante.</p>
<p>Ma è emozionante anche la messa insieme, il rendersi conto che sì, siamo qui e sta iniziando davvero questa &#8220;avventura&#8221;, tutti insieme, nella speranza davvero di poter essere &#8220;firmes en la fe&#8221;, di ritrovare le nostre radici e acqua viva a cui attingere per acquietare la nostra sete.</p>
<p>Rivediamo qui don Ale per la prima volta dall&#8217;ultimo incontro diocesano: sempre pieno di energia, ma mi dà l&#8217;idea di non essersi mai fermato un istante.. che forza della natura, grazie don Alessando!!</p>
<p><img src="http://www.luca.pierobon.name/gallery2/d/11594-3/20110815-2030-540_stitch-2.jpg" alt="20110815-2030-540_stitch-2.jpg" /></p>
<p>Si riparte, dunque.. le ombre sono già lunghe e il sole sta arrossendo quando raggiungiamo la nostra &#8220;residenza&#8221; per i prossimi giorni: il Polideportivo Municipal de la Luz, nel quartiere di Tres Cantos, al nord di Madrid.. oddio, &#8220;quartiere&#8221; non rende giustizia, direi quasi &#8220;città&#8221;, dato che serve mezzora di treno per arrivare al centro di Madrid!</p>
<p>Siamo tanti, tantissimi, stipati sul piano palestra, sulle gradinate, sulle salette laterali e in ogni dove.. ma la palestra è ben organizzata e, con un po&#8217; di pazienza, si riesce a sistemarsi degnamente.. un brivido poter fare la doccia dopo due giorni di bus.. ma per l&#8217;acqua fredda! Eppure dopo una doccia tutto sembra diverso: ci siamo, siamo a Madrid!!!</p>
<p>Non abbiamo ancora né buoni pasto né pass, quindi ci arrangiamo per trovare la cena, a gruppetti.. per quanto mi riguarda il Foster&#8217;s Hollywood è un&#8217;ottima scelta, l&#8217;insalatona era squisita (e anche la fame considerevole, vista l&#8217;ora!! <img src='http://www.luca.pierobon.name/blog/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>E&#8217; l&#8217;una passata, le luci si spengono e gli occhi si chiudono prima ancora di aver posato il capo.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.luca.pierobon.name/blog/2011/08/15/secondo-giorno-15-agosto-da-girona-a-saragozza-infine-madrid/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Primo giorno &#8211; 14 agosto &#8211; in viaggio da Cittadella a Girona</title>
		<link>http://www.luca.pierobon.name/blog/2011/08/14/primo-giorno-14-agosto-in-viaggio-da-cittadella-a-girona</link>
		<comments>http://www.luca.pierobon.name/blog/2011/08/14/primo-giorno-14-agosto-in-viaggio-da-cittadella-a-girona#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 14 Aug 2011 10:00:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luke</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[Gallery]]></category>
		<category><![CDATA[riflessioni]]></category>
		<category><![CDATA[uscite]]></category>
		<category><![CDATA[GMG]]></category>
		<category><![CDATA[JMJ]]></category>
		<category><![CDATA[Madrid]]></category>
		<category><![CDATA[ricordi]]></category>
		<category><![CDATA[sensazioni]]></category>
		<category><![CDATA[viaggi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.luca.pierobon.name/blog/?p=563</guid>
		<description><![CDATA[Le valigie.. ci ho messo un secolo a prepararle! Ma non erano un problema, il problema era l&#8217;attesa, il mettersi in movimento dentro per prepararsi, il problema era raccogliere i cocci di me, metterli uno accanto all&#8217;altro, riconoscere che erano tutti parte di un tutt&#8217;uno, decidere che avevano bisogno di essere rimessi insieme, di tempo, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a title="vai alla gallery" href="http://www.luca.pierobon.name/gallery2/v/gruppi/jmj2011/14ago/"><img src="http://www.luca.pierobon.name/gallery2/d/10667-3/20110814-0516-010.jpg" alt="" /></a></p>
<p>Le valigie.. ci ho messo un secolo a prepararle!</p>
<p>Ma non erano un problema, il problema era l&#8217;attesa, il mettersi in movimento dentro per prepararsi, il problema era raccogliere i cocci di me, metterli uno accanto all&#8217;altro, riconoscere che erano tutti parte di un tutt&#8217;uno, decidere che avevano bisogno di essere rimessi insieme, di tempo, di cura.</p>
<p>Ho voluto preparare anche quel grande cartellone che poi non siamo riusciti ad usare, eppure è stato bello far fatica fino a tardi pensando ai miei compagni di viaggio, al fatto che ciascun pezzo, ciascun minuto del tempo che stavo impiegando era per loro, e che l&#8217;insieme sarebbe stato qualcosa di bello e di significativo!<span id="more-563"></span></p>
<p>La notte così è durata poco&#8230; svegliarsi nel buio, raccogliere tutto nella speranza di non aver scordato nulla di importante, e poi chiudersi la porta dietro alle spalle. Si parte!<br />
Non mi soffermerò sulla fatica del viaggio, sui sedili sempre troppo stretti per le mie gambe, sul sonno che preferisco sempre sacrificare se l&#8217;alternativa è quella di stare in compagnia, ridere, giocare, parlare o anche solo tacere, perché tutto di noi è comunicazione!</p>
<p><img src="http://www.luca.pierobon.name/gallery2/d/10772-3/20110814-0938-071.jpg" alt="20110814-0938-071.jpg" /></p>
<p>Il viaggio è sempre stato metafora del cambiamento, del cammino interiore, e credo che questo non abbia fatto in alcun modo eccezione.<br />
Cambiamento a partire dal paesaggio, dai colori e dalle forme delle cose intorno a noi, un flusso ininterrotto di luce e di sensazioni che ci ha attraversato nel nostro andare.<br />
Cambiamento nell&#8217;attesa interiore, nella curiosità di capire che cosa sarebbe stata questa GMG, che cosa avrebbe portato, che cosa ci avrebbe lasciato dentro.</p>
<p>Ho tentato invano di dormire, e infine preso in mano la macchina fotografica.. Ho iniziato a osservare le persone che avevo vicino, a conoscerle un po&#8217;. Far foto per me è, quando mi riesce come vorrei, un modo di conoscere. O meglio, è solo lo strumento, il pretesto che mi permette di sfuggire alla mia timidezza e andare a raccogliere gli sguardi, i gesti, le similitudini, ogni cosa che mi colpisca e che sento possa dire qualcosa, a me e a chi poi vedrà queste immagini..</p>
<p><img src="http://www.luca.pierobon.name/gallery2/d/11054-3/20110814-2033-236.jpg" alt="20110814-2033-236.jpg" /><br />
E&#8217; qualcosa che via via si crea, una confidenza di sguardi, la serenità di avvicinarsi pian piano, come faceva il piccolo principe con la volpe, un rapporto che si costruisce anche senza parole, perché è fatto di presenza e di essenza: senza maschere, senza giri di parole, senza formalismi.. per questo mi piacciono gli sguardi!</p>
<p>Ci lasciamo alle spalle la verde Italia, poi anche la Francia e le sue autostrade piene di caselli.. Tra una partita di carte, un film, una risata e una chiacchierata, guardo fuori e vedo sparire sempre più il verde e lasciar posto all&#8217;ocra, al giallo, al marrone, al bianco e al blu sempre più pieno del cielo.. ecco, ci siamo, la Spagna!!</p>
<p><img src="http://www.luca.pierobon.name/gallery2/d/11072-3/20110814-2244-245.jpg" alt="20110814-2244-245.jpg" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.luca.pierobon.name/blog/2011/08/14/primo-giorno-14-agosto-in-viaggio-da-cittadella-a-girona/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Piccole soddisfazioni: finalmente WP che si aggiorna come deve!</title>
		<link>http://www.luca.pierobon.name/blog/2011/04/30/finalmente_wp_si_aggiorna</link>
		<comments>http://www.luca.pierobon.name/blog/2011/04/30/finalmente_wp_si_aggiorna#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 29 Apr 2011 22:10:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luke</dc:creator>
				<category><![CDATA[Informatica]]></category>
		<category><![CDATA[web]]></category>
		<category><![CDATA[aggiornamenti]]></category>
		<category><![CDATA[software]]></category>
		<category><![CDATA[WordPress]]></category>
		<category><![CDATA[WP]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.luca.pierobon.name/blog/?p=552</guid>
		<description><![CDATA[Evvai!! A quanto pare l&#8217;intuizione di quindici giorni fa era buona: stavolta l&#8217;aggiornamento di WordPress è andato liscio come l&#8217;olio!! Quindi si trattava proprio di un problema legato ai permessi dei files che non venivano impostati correttamente per il mio ambiente di hosting, costringendomi tutte le sante volte a reimpostarli manualmente! Non mi resta che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Evvai!! A quanto pare l&#8217;<a title="Aggiornare WP, che passione" href="http://www.luca.pierobon.name/blog/2011/04/16/aggiornare-wp-che-passione">intuizione di quindici giorni fa</a> era buona:<br />
stavolta l&#8217;aggiornamento di WordPress è andato liscio come l&#8217;olio!!</p>
<p><a href="http://www.luca.pierobon.name/blog/wp-content/uploads/2011/04/wp_312_aggiornato_ok.png" rel="lightbox[552]"><img class="aligncenter size-large wp-image-554" title="Aggiornamento WP 3.1.2" src="http://www.luca.pierobon.name/blog/wp-content/uploads/2011/04/wp_312_aggiornato_ok-494x255.png" alt="" width="494" height="255" /></a></p>
<p>Quindi si trattava proprio di un problema legato ai permessi dei files che non venivano impostati correttamente per il mio ambiente di hosting, costringendomi tutte le sante volte a reimpostarli manualmente!</p>
<p>Non mi resta che condividere la gioia di aver trovato soluzione a quel noioso e ricorrente scherzo di upgrade e&#8230; andare a dormire, perché domani è un altro giorno <img src='http://www.luca.pierobon.name/blog/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Ciao!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.luca.pierobon.name/blog/2011/04/30/finalmente_wp_si_aggiorna/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Aggiornare WP, che passione</title>
		<link>http://www.luca.pierobon.name/blog/2011/04/16/aggiornare-wp-che-passione</link>
		<comments>http://www.luca.pierobon.name/blog/2011/04/16/aggiornare-wp-che-passione#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 16 Apr 2011 00:04:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luke</dc:creator>
				<category><![CDATA[HowTo]]></category>
		<category><![CDATA[Informatica]]></category>
		<category><![CDATA[Tips'n'Tricks]]></category>
		<category><![CDATA[web]]></category>
		<category><![CDATA[aggiornamenti]]></category>
		<category><![CDATA[permessi]]></category>
		<category><![CDATA[PHP]]></category>
		<category><![CDATA[software]]></category>
		<category><![CDATA[soluzioni]]></category>
		<category><![CDATA[WordPress]]></category>
		<category><![CDATA[WP]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.luca.pierobon.name/blog/?p=540</guid>
		<description><![CDATA[Vi racconto come ho risolto (spero per un po') il problema dell'aggiornamento automatico di WordPress nel mio sito: dipendeva dai permessi non correttamente impostati; avendo cambiato wp-config.php, può essere che sia riuscito a correggerlo in modo sistematico.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La scelta di un termine ambivalente come &#8220;passione&#8221; è stata (ahimé!) necessaria, dopo l&#8217;ennesima fatica nell&#8217;aggiornare WordPress tramite le funzioni di aggiornamento automatico presenti nell&#8217;area amministrativa.</p>
<p>Vi racconto qui com&#8217;è andata, sperando di risparmiare qualche imprecazione almeno a voi, nel malaugurato caso (e non ve lo auguro) in cui vi capitasse <img src='http://www.luca.pierobon.name/blog/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><span id="more-540"></span>Ogni volta è la stessa storia: arrivati ad un certo punto l&#8217;installazione semplicemente si ferma nel mezzo del nulla, senza errori evidenti, a parte il &#8220;dettaglio&#8221; che tutte le pagine seguenti all&#8217;aggiornamento vanno in errore (http status 500), siano queste del sito vero e proprio o della parte amministrativa di WP <img src='http://www.luca.pierobon.name/blog/wp-includes/images/smilies/icon_sad.gif' alt=':-(' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Alla<strong> radice del problema</strong>, stavolta come le volte precedenti, il fatto che<strong> i permessi </strong>di tutti (o quasi) i <strong>files php</strong> del blog venivano<strong> impostati come 0644</strong> (lettura/scrittura per l&#8217;owner, lettura soltanto per gruppo e altri utenti).</p>
<p>Peccato che nel server in cui c&#8217;è il mio blog un php con quei permessi non funzioni proprio! Da qui, naturalmente, tutti i server error 500 che apparivano, rendendo inutilizzabile il tutto, almeno fino al tedioso ed irritante lavorìo di reimpostazione manuale dei permessi via FTP, che ovviamente ho fatto per l&#8217;ennesima volta anche stasera. *sic!*</p>
<p>Onde evitarmi il dispiacere di farlo ogni volta con la spada di Damocle di un quasi certo errore di aggiornamento, ho compiuto una piccola ricerca in rete e trovato, tra le molte risorse dedicate a WP, questo sito il cui titolo mi ispirava parecchio:<a href="http://digwp.com/2011/04/wordpress-auto-updates/"> What to do when Auto-Update Fails</a></p>
<p>Gli autori descrivono una serie di possibili punti di intervento per uscire dalla spiacevole situazione di essere &#8220;chiusi fuori&#8221; dal proprio blog in seguito ad un fallito aggiornamento.</p>
<p>Uno in particolare mi ha ispirato e volevo condividerlo: si spiegava di andare ad aggiungere alcuni <em>define</em> in <strong>wp-config.php</strong> e mi è venuto in mente che, forse, questo mi avrebbe tutelato per le prossime volte.</p>
<p>Detto fatto<strong> ho inserito queste due sole righe</strong> (tra le varie proposte) nel mio config:</p>
<pre>define('FS_CHMOD_FILE', 0755);
define('FS_CHMOD_DIR' , 0755);</pre>
<p>La soddisfazione è infine giunta: <strong>reinstallando WP tutto ha  funzionato finalmente senza  alcun intoppo</strong>!! (ok, ho aggiornato con la stessa  versione, ma prima nemmeno questa operazione andava a buon fine, e poi  quella avevo disponibile <img src='http://www.luca.pierobon.name/blog/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> )</p>
<p>La prova del nove sarà il prossimo upgrade: speriam bene e&#8230;<br />
Buon aggiornamento a tutti i gli amministratori di WP <img src='http://www.luca.pierobon.name/blog/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.luca.pierobon.name/blog/2011/04/16/aggiornare-wp-che-passione/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Buon 2011!!</title>
		<link>http://www.luca.pierobon.name/blog/2011/01/01/buon-2011</link>
		<comments>http://www.luca.pierobon.name/blog/2011/01/01/buon-2011#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 31 Dec 2010 23:00:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luke</dc:creator>
				<category><![CDATA[riflessioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.luca.pierobon.name/blog/?p=505</guid>
		<description><![CDATA[Un andarsene silenzioso, ha girato l&#8217;angolo ed è sparito dagli occhi: quest&#8217;anno è finito all&#8217;improvviso, nel mio sentire, nemmeno il tempo di accorgersi che ci stava lasciando&#8230; forse perché c&#8217;era troppo rumore, perché troppe sono state le parole dette e ribadite ed urlate, dai tetti e dalle piazze, a volte per buoni motivi, a volte [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un andarsene silenzioso, ha girato l&#8217;angolo ed è sparito dagli occhi: quest&#8217;anno è finito all&#8217;improvviso, nel mio sentire, nemmeno il tempo di accorgersi che ci stava lasciando&#8230; forse perché c&#8217;era troppo rumore, perché troppe sono state le parole dette e ribadite ed urlate, dai tetti e dalle piazze, a volte per buoni motivi, a volte per ingannare&#8230;</p>
<p>E&#8217; facile andarsene quando nessuno bada a te, togliere il disturbo quando tutti sono presi dalle loro faccende, dalle loro quotidiane ansie di andare, di costruire, di fare.</p>
<p>E&#8217; importante fare. Senza opere non saremmo qui, io a scrivere su questa tastiera e tu a leggere queste righe. E&#8217; con il lavoro di innumerevoli generazioni di persone che siamo arrivati a questo punto della storia, noi, piccoli uomini sulle spalle di giganti di cui a volte nemmeno conosciamo il nome o il valore. Eppure non saremmo qui senza di loro, senza l&#8217;interminata schiera di anni che ci hanno portato conoscenza, benessere, libertà, democrazia, fede e quant&#8217;altro di bello e di grande riempia la nostra esistenza&#8230;</p>
<p>E allora mi fermo per un momento a dire grazie, ad abbracciare in cuor mio tutti quelli che sono stati qui, che hanno calpestato questa terra, che hanno affrontato il viaggio di una vita come anche a me, come a chiunque è chiesto di fare.</p>
<p>Non posso non fermarmi e guardare avanti, dare una prospettiva a quest&#8217;attimo fuggitivo e schivo, ai piccoli e grandi pensieri che mi fanno compagnia in questo istante.. non posso non pensare alla mia parte di responsabilità, a cosa potrò donare a chi a suo tempo si troverà ad essere in questo luogo, in ogni luogo, in altro tempo&#8230;</p>
<p>Penso poi alle grandi sfide dell&#8217;energia, della pace, della tolleranza e delle comprensione reciproca tra le persone e tra i popoli, della scienza, delle malattie che ancora sono incurabili.. Penso alla più grande sfida di tutte, quella del senso della vita, cui sempre meno persone prestano attenzione, demandando ad altri il compito di confezionare risposte facili e pronte, ma per questo stesso motivo insussistenti e inappaganti.</p>
<p>Penso a tutti noi, alle occasioni che avremo in quest&#8217;anno di incontrarci, di farci del bene, di fare la nostra parte per rendere migliore la vita di ciascuno e quella di tutti.. e non posso non sperare, ancora una volta, che faremo di tutto perché sia così!</p>
<p>Buon 2011 allora, vi abbraccio forte!!</p>
<p>PS: per rivedere l&#8217;animazione iniziale, <a href="#clickme">clicca qui!</a><br />
<script type="text/javascript">// < ![CDATA[
function rndx() { return Math.floor( Math.random() * ( jQuery(window).width () - 100 ) ); }; function rndy() { return Math.floor( Math.random() * ( jQuery(window).height() - 100 ) ) + jQuery(window).scrollTop(); }; 
function auguri() { deltay=jQuery(window).scrollTop(); var x, y, totw = 0, maxh = 10, spcw = 10; x = jQuery(window).width() / 2; y = deltay + jQuery(window).height() / 2; jQuery('.letterbox').each( function(i, el) { totw += jQuery(el).width() + spcw; if (jQuery(el).height() > maxh) maxh = jQuery(el).height();}); x -= totw/2; y -= maxh/2; jQuery('.letterbox') .each( function(i, el) { jQuery(el).css({ 'left':rndx(), 'top':rndy() }).show(); }) .each( function(i, el) { var obj = jQuery(el); obj.animate( {'left':rndx(), 'top':rndy()}, 1500 ); obj.animate( {'left':rndx(), 'top':rndy()}, 1000 ); obj.animate( {'left':rndx(), 'top':rndy()}, 700 ); obj.animate( {'left':x, 'top':y + 50}, 500 + i*100); obj.animate( {'left':x, 'top':y - 25}, 500 ); obj.animate( {'left':x, 'top':y }, 500 ); obj.delay(1000).fadeOut(500);; x +=obj.width() + spcw; }); };
jQuery(function() { jQuery('a[href="#clickme"]').click(function(ev) { ev.preventDefault(); auguri();});
//auguri(); 
});
// ]]&gt;</script></p>
<style type="text/css">
.letterbox{position:absolute;width:60px;height:54px;
color:#FFFFFF;background-color:#FF0000;
font-size:60px;font-weight:bold;
border:1px solid red;margin:0;padding:30px 0 0 0;
text-align:center;display:none; }
</style>
<div class="letterbox">B</div>
<div class="letterbox">U</div>
<div class="letterbox">O</div>
<div class="letterbox">N</div>
<div class="letterbox">&nbsp;</div>
<div class="letterbox">A</div>
<div class="letterbox">N</div>
<div class="letterbox">N</div>
<div class="letterbox">O</div>
<div class="letterbox">!</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.luca.pierobon.name/blog/2011/01/01/buon-2011/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Estrarre un&#8217;animazione flash (.swf) da un file excel (.xls)</title>
		<link>http://www.luca.pierobon.name/blog/2010/12/26/estrarre-unanimazione-flash-swf-da-un-file-excel-xls</link>
		<comments>http://www.luca.pierobon.name/blog/2010/12/26/estrarre-unanimazione-flash-swf-da-un-file-excel-xls#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 26 Dec 2010 11:00:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luke</dc:creator>
				<category><![CDATA[HowTo]]></category>
		<category><![CDATA[Informatica]]></category>
		<category><![CDATA[Tips'n'Tricks]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.luca.pierobon.name/blog/?p=496</guid>
		<description><![CDATA[Qualche vostro amico/a vi ha mandato il &#8220;classico&#8221; file XLS con la &#8220;classica&#8221; animazione natalizia di auguri fatta in flash? Se (come me) usate OpenOffice e non MS Office, non riuscite a vederlo perché (giustamente) OpenOffice non sa cosa farsene di un file in flash incluso in un documento excel: vi mostra solo il primo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Qualche vostro amico/a vi ha mandato il &#8220;classico&#8221; file XLS con la &#8220;classica&#8221; animazione natalizia di auguri fatta in flash?</p>
<p>Se (come me) usate OpenOffice e non MS Office, non riuscite a vederlo perché (giustamente) OpenOffice non sa cosa farsene di un file in flash incluso in un documento excel: vi mostra solo il primo frame, che poi probabilmente sarà l&#8217;anteprima che ha generato Office quando l&#8217;ha incluso, e altro non potete fare&#8230; D&#8217;altronde se anche avessimo voluto estrarci il file in flash (.swf) incluso, usando un sistema in cui c&#8217;è excel per poi vederlo nel nostro computer  non avremmo avuto migliori prospettive.. perché non c&#8217;è modo di farlo tramite l&#8217;interfaccia di excel!</p>
<p>Possibile che non ci sia un sistema per riottenere quel flash incluso e potercelo guardare nel browser?<br />
Ma è una domanda retorica: certo che c&#8217;è! Tutto quel che ci serve è un semplice editor esadecimale (io per scrivere questo mini-tutorial ho usato <a title="Editor esadecimale HxD" href="http://mh-nexus.de/en/hxd/" target="_blank">HxD</a> ) e un po&#8217; di attenzione.</p>
<p>Pronti? Si parte!</p>
<p>Apriamo con l&#8217;editor il nostro file .XLS.</p>
<p>Cerchiamo nel file, a partire dall&#8217;inizio, la seguente sequenza di bytes (hex):  46 53 57 (&#8220;FWS&#8221; in ASCII).<br />
Corrisponde, come potete vedere in <a title="Guida concisa all'SWF" href="http://www.the-labs.com/MacromediaFlash/SWF-Spec/SWFfileformat.html" target="_blank">queste specifiche</a>, alla &#8220;firma&#8221; di 3 bytes che si trova sempre all&#8217;inizio dei file flash, e se notate altro non è che l&#8217;estensione &#8220;SWF&#8221; a rovescio <img src='http://www.luca.pierobon.name/blog/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Segnatevi (poi servirà) l&#8217;indirizzo a cui trovate la sequenza, cioè per la precisione l&#8217;offset cui si trova il primo byte della sequenza rispetto all&#8217;inizio del file.</p>
<p>Andate avanti di 4 bytes da quell&#8217;offset ed annotatevi, a partire da questa nuova posizione, i 4 bytes che troverete (per esempio &#8220;B8 A2 12 00&#8243;) perché rappresentano -sempre a quanto si legge nelle specifiche di prima- un intero senza segno a 32 bit  contenente la lunghezza del file SWF scritto a partire dal byte meno significativo fino a quello più significativo (per es. &#8220;B8 A2 12 00&#8243; significa &#8220;0012A2B8&#8243; in esadecimale, cioè 1221304 bytes).</p>
<p>Ora che abbiamo la lunghezza non ci resta che scrivere su un altro file quel numero di bytes a partire dall&#8217;indirizzo base, cioè quello a cui avevamo individuato la sequenza &#8220;FWS&#8221;: in HxD ci basterà usare la funzione seleziona blocco, indicare l&#8217;indirizzo di partenza e la lunghezza, dare ok, poi fare copia, creare un nuovo file, fare incolla e infine salvare il nuovo file con un nome adatto al suo contenuto, come ad esempio &#8220;auguri.swf&#8221;.</p>
<div id="_mcePaste">Et voilà! Trascinando nel browser il file possiamo finalmente goderci i nostri auguri!! =)</div>
<div>Ancora Buon Natale a tutti!! =)</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.luca.pierobon.name/blog/2010/12/26/estrarre-unanimazione-flash-swf-da-un-file-excel-xls/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Buone Feste!!</title>
		<link>http://www.luca.pierobon.name/blog/2010/12/25/buone-feste-3</link>
		<comments>http://www.luca.pierobon.name/blog/2010/12/25/buone-feste-3#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 24 Dec 2010 23:00:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luke</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza Categoria]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.luca.pierobon.name/blog/?p=500</guid>
		<description><![CDATA[]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.luca.pierobon.name/blog/wp-content/uploads/2010/12/buonefeste.jpg" rel="lightbox[500]"><img class="aligncenter size-large wp-image-502" title="Buone Feste 2010!" src="http://www.luca.pierobon.name/blog/wp-content/uploads/2010/12/buonefeste-494x494.jpg" alt="" width="494" height="494" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.luca.pierobon.name/blog/2010/12/25/buone-feste-3/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Viva la rete, abbasso la TV</title>
		<link>http://www.luca.pierobon.name/blog/2010/12/01/viva-la-rete-abbasso-la-tv</link>
		<comments>http://www.luca.pierobon.name/blog/2010/12/01/viva-la-rete-abbasso-la-tv#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 01 Dec 2010 07:00:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luke</dc:creator>
				<category><![CDATA[Opinioni]]></category>
		<category><![CDATA[riflessioni]]></category>
		<category><![CDATA[cittadinanza]]></category>
		<category><![CDATA[coscienza]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia]]></category>
		<category><![CDATA[digitale terrestre]]></category>
		<category><![CDATA[internet]]></category>
		<category><![CDATA[libertà]]></category>
		<category><![CDATA[TV]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.luca.pierobon.name/blog/?p=485</guid>
		<description><![CDATA[Ok.. io alla TV in generale (e al gossip travestito da TV in special modo) sono particolarmente allergico, per cui forse non sono la persona più indicata per parlarne.. però anche sull&#8217;onda isterica dello switch-off al digitale terrestre mi sono posto tante domande.. Certo, ogni tanto mi capita mio malgrado di vederla per un po&#8217; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ok.. io alla TV in generale (e al gossip travestito da TV in special modo) sono particolarmente allergico, per cui forse non sono la persona più indicata per parlarne.. però anche sull&#8217;onda isterica dello switch-off al digitale terrestre mi sono posto tante domande..</p>
<p>Certo, ogni tanto mi capita mio malgrado di vederla per un po&#8217; e mi chiedo se ci prendono per stupidi, o se pensano davvero che prima o poi, insistendo, lo diventeremo!?</p>
<p>Ma non è per spirito di &#8220;bastian contrario&#8221; che lo dico, quanto perché ho sempre detestato e temuto il meccanismo di assuefazione che la televisione induce nel telespettatore.<br />
E anche per molto altro, che ora vi vado a spiegare..</p>
<p><span id="more-485"></span></p>
<p>Perché ho via via preso coscienza che il tempo che dedico al piccolo schermo è tempo rubato alle cose cui tengo, a cose che valgono molto di più.</p>
<p>Perché penso che per avere un&#8217;opinione personale su un fatto o una situazione occorra conoscerla, e che per conoscerla occorra averne esperienza diretta o, se impraticabile, avere notizie vere, complete ed attendibili su di essa.. e ritengo che in questo momento storico la televisione non ne sia capace.</p>
<p>Perché so che le scelte che faccio si basano sulle opinioni che ho e su ciò in cui credo; senza idee e senza cose in cui credere ogni scelta equivarrebbe a giocare a dadi, ad una resa incondizionata al caso..<br />
Peggio ancora sarebbe avere opinioni non nostre e fiducia mal riposta, e scoprire che scelte fatte dando credito ad idee apparentemente innocue ma diffuse sono state cattive scelte, come infide le idee che ne sono state movente.<br />
E ancora peggio se per una qualche sventura ciò fosse stato fatto da molte persone che con leggerezza avessero agito concordemente, ritenendo ciascuna di fare la scelta migliore per sé, senza capire che quasi sempre un bene facile e immediato è solo un&#8217;illusione, seguita inevitabilmente da un male duraturo e di più difficile soluzione.</p>
<p>E&#8217; chiaro che una persona è costretta ad informarsi quando non può avere esperienza diretta di qualcosa. L&#8217;Informazione in senso lato a questo dovrebbe servire, per farci comprendere e permetterci di conoscere i fatti, e quindi formare una nostra opinione su di essi.</p>
<p>Ok, e la TV? Non fa informazione?</p>
<p>Direi di sì. Ma il problema è che non fa SOLO informazione. A volte si fa prendere la mano e fa opinione. Crea modelli, instilla idee, desideri, emozioni. Sfrutta a vantaggio proprio e &#8220;degli sponsor&#8221; la reazione che gli spettatori hanno di fronte a quanto trasmesso. Sempre più autoreferenziale, si ciba della curiosità e della dipendenza di chi ne fa uso, perché da questa curiosità e da questa dipendenza può trarne profitto, su un piano meramente commerciale (audience, sponsor, prodotti e marketing, etc..) sia su un piano ben più delicato e meno vigilato, che è quello delle idee e delle emozioni.</p>
<p>E&#8217; vero che grazie alla televisione il mondo è più piccolo e lungi da me il demonizzare uno strumento in senso assoluto: si badi bene, quello che contesto è l&#8217;uso dello strumento, non lo strumento stesso!</p>
<p>Però vorrei soffermarmi, e con questo portarvi a riflettere, sull&#8217;enorme potere che ha quella &#8220;scatola&#8221;. Evidentemente esagero quando dico che &#8220;rende stupidi&#8221; ma, andando oltre alla battuta, quale verità ci fa vedere la TV? Chi ci garantisce che quanto ci viene proposto non sia un modo per orientare i nostri pensieri, un modo per proporci già così dei modelli tra cui scegliere, ben sapendo che è molto più facile scegliere un modello tra vari già noti piuttosto che crearsene uno proprio? Dovrebbe garantirlo la pluralità, il fatto di poter ascoltare più voci e più pensieri diversi, a cui attribuire più o meno credito in base alla sensibilità e alle conoscenze di ciascuno.</p>
<p>E allora perché si urla contro chi dice qualcosa di diverso? Perché si mette all&#8217;indice chi non la pensa come gli altri, chi ritiene di avere il diritto di esprimere il proprio punto di vista ed è ugualmente pronto ad ascoltare e ad accettarne di diversi dal proprio, senza che per forza si debba arrivare ad uno scontro e un&#8217;idea prevalga sull&#8217;altra? Questa sarebbe pluralità, ed è questa che vedo sempre meno.</p>
<p>Facciamo dunque finta per un attimo, in un &#8220;esperimento mentale&#8221;, che qualcuno abbia modo di usare a suo piacimento il canale televisivo su una vasta percentuale di una popolazione..</p>
<p>Facilmente potrà &#8220;attrarre&#8221; la quota più debole e manovrabile delle persone e far loro credere quello che ha interesse che credano. Non dovrà farlo in modo plateale, ma sottile e pervasivo, così che pochi se ne accorgano.</p>
<p>Naturalmente il fatto di avere un vasto pubblico permetterà di amplificare ciò che si vuole rendere più marcato e smorzare quanto non si vuole venga notato, dando l&#8217;impressione (ma a volte basta davvero poco per farsi un&#8217;opinione) che la verità più credibile sia rappresentata da ciò che viene ripetuto il maggior numero di volte.</p>
<p>In questo contesto chi pensa con la propria testa si troverà arrovellato nel dubbio, si sentirà isolato e sarà spinto a convincersi di non contare nulla e di nulla poter fare per cambiare le cose, tanto da rassegnarsi infine al non agire, per stanchezza o per protesta..</p>
<p>Questo però a sua volta amplificherà il &#8220;peso&#8221; sociale e politico della fascia di persone suggestionabili e quindi, in ultima analisi, di chi a queste persone ha trasmesso notizie, idee ed opinioni, perlopiù quasi senza che costoro se ne avvedessero..</p>
<p>Appare evidente come non si tratterebbe di una condizione propriamente &#8220;democratica&#8221;..  Se il mezzo televisivo fosse usato in modo inappropriato, per agire sulla base stessa della formazione delle opinioni e quindi del consenso, il rischio sarebbe grosso per le istituzioni e soprattutto per i cittadini.</p>
<p>Spero che questo non si avveri mai, ma al tempo stesso mi rendo conto sempre più di un fatto: il tacere di chi pur comprendendo non dice e il non fare di chi pur potendo agire aspetta sono dannosi alla libertà di tutti almeno tanto quanto lo sono gli atteggiamenti di chi acriticamente e incoscientemente assume come proprie le idee di altri.</p>
<p>Nel caso di internet credo che questo rischio sia comunque presente, ma in modo diverso: per via della sua natura reticolare e distribuita, internet è un aggregatore di informazioni eterogenee e di diversa provenienza, difficili se non impossibili da pilotare. Può accadere semmai l&#8217;opposto, che cioè si scriva tutto e il contrario di tutto per creare confusione: l&#8217;opposto dell&#8217;informazione è il caos!</p>
<p>Ciò che internet deve temere sono i tentativi di renderla &#8220;moderata&#8221; e centralistica, di sottometterne impropriamente l&#8217;uso alle regolamentazioni legislative dei singoli stati come se ci fosse una territorialità fisica, mentre le regole della rete sono sempre state condivise e fatte rispettare prima di tutto dagli utenti della rete stessa.</p>
<p>Non che internet debba essere un non-luogo in cui tutto è lecito, anzi! Gli atti illeciti vanno puniti (e qui servirebbe semmai una maggior coordinazione transnazionale), ma non per questo va distrutta e snaturata la natura sociale della rete, che è stata ed è una delle sue maggiori forze.</p>
<p>Piuttosto vorrei sottolineare come tramite la rete si possano acquisire conoscenze e capacità, intessere relazioni, esercitare diritti e doveri, allargare i propri orizzonti e far crescere una coscienza condivisa, essere insomma a tutti gli effetti cittadini attivi del mondo, pur continuando ad appartenere ad una nazione precisa, ad una regione specifica, con una propria lingua e un bagaglio di unicità che diventa ricchezza e motivo di condivisione e non di divisione e di rifiuto. Anche solo questo dovrebbe seriamente far riflettere molte persone, soprattutto chi è in posizioni di responsabilità..</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.luca.pierobon.name/blog/2010/12/01/viva-la-rete-abbasso-la-tv/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>A Night in Padova</title>
		<link>http://www.luca.pierobon.name/blog/2010/10/10/a-night-in-padova</link>
		<comments>http://www.luca.pierobon.name/blog/2010/10/10/a-night-in-padova#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 10 Oct 2010 21:00:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luke</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[Padova]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.luca.pierobon.name/blog/?p=476</guid>
		<description><![CDATA[Ho sempre vissuto Padova da studente, tracciato il mio percorso sul selciato tra le aule e la stazione, tracciando invisibili binari di consuetudine, tra la folla affannata nelle cose d&#8217;ogni giorno e le lancette implacabili di orari e tabelle di marcia. Non che camminassi a testa bassa, anzi ho sempre guardato con curiosità ogni cosa, ma [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_478" class="wp-caption aligncenter" style="width: 504px"><a href="http://www.luca.pierobon.name/blog/wp-content/uploads/2010/10/05102010_2130_023.jpg" rel="lightbox[476]"><img class="size-large wp-image-478" title="A Night in Padova" src="http://www.luca.pierobon.name/blog/wp-content/uploads/2010/10/05102010_2130_023-494x370.jpg" alt="due passi in notturna per il centro" width="494" height="370" /></a><p class="wp-caption-text">una città ha sempre qualcosa di nuovo da mostrare</p></div>
<p>Ho sempre vissuto Padova da studente, tracciato il mio percorso sul selciato tra le aule e la stazione, tracciando invisibili binari di consuetudine, tra la folla affannata nelle cose d&#8217;ogni giorno e le lancette implacabili di orari e tabelle di marcia. Non che camminassi a testa bassa, anzi ho sempre guardato con curiosità ogni cosa, ma la percezione di quei luoghi era necessariamente polarizzata dal contesto in cui li vivevo e dalla sua permanente provvisorietà..</p>
<p>Pertanto mi ha fatto una certa impressione il fatto di tornarci, anni dopo aver concluso gli studi universitari, e per di più di sera: un volto della città che, in quanto pendolare, non ho mai conosciuto.</p>
<p>Un volto un po&#8217; triste, ai miei occhi, complice forse la serata dai risvolti inattesi e un senso di solitudine nel constatare come l&#8217;estate avesse portato via con sé non solo il suo luminoso calore, ma anche ciò che più di ogni altra cosa alla città dà senso: le persone. I muri, il selciato, le luci sono sempre uguali, siamo noi a viverci dentro e a rendere nostri questi spazi.. senza, la città diventa una scatola vuota, un contenitore senza contenuto..</p>
<p>Se volete potete guardare con me  attraverso l&#8217;obiettivo della reflex <a title="A Night in Padova" href="http://www.luca.pierobon.name/foto/A_Night_In_Padova/" target="_blank">qualche immagine</a> che ho raccolto.</p>
<p>Buona visione!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.luca.pierobon.name/blog/2010/10/10/a-night-in-padova/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

