Buona Pasqua!

Stato

…che possa rinascere la vostra speranza anche nel buio di tutto ciò che ci opprime…
…che la vostra gioia sia troppa per essere contenuta nel cuore al punto da dover essere condivisa!
…che possiate sentirvi sempre amati davvero!
Questo, di cuore, è il mio augurio per voi in questa Pasqua di Risurrezione! <3

Bentornato Luca!

Luca Parmitano torna a casa! =)

Ho letto con commozione il racconto di Luca Parmitano sul suo tornare sul nostro pianeta dopo sei mesi “stellari” =)  L’ho sentito vicino, non solo per il nome di battesimo che condividiamo, ma soprattutto per quel senso di umanità e di profondo amore per la vita che ho colto nel suo raccontare e nel trasporto con cui ha trasmesso la sua passione e la sua gioia a chiunque abbia avuto modo anche solo di sentir parlare di lui!

Eh, lo spazio..! Mi ha sempre fatto sognare, impaurito ed attratto al tempo stesso, quel meraviglioso mistero che è l’universo, lo spazio sconosciuto e sconfinato, realtà definita da forze così immense e sviluppate su tempi tanto lunghi che la mente vacilla nel suo immaginare… e, accanto all’immensamente grande, interazioni su scale così piccole da rendere inadeguate le stesse leggi fisiche che danno certezza al nostro vivere quotidiano…

Immensamente grande ed immensamente piccolo, concetti talmente antitetici da arrivare a ricongiungersi in una infinita reciprocità di senso e di inconoscibilità…

Grazie Luca!!!

Umanità – quale eredità?

Ho rivisto non senza una forte emozione il video ormai noto come “La ragazza che zittì il mondo per 6 minuti“. Per chi non l’ha mai visto, eccolo, anche con i sottotitoli:

Immagine anteprima YouTube

Quale forza in queste parole, quanta verità in questo sguardo fermo e fiero, in queste parole lucide, vere, vibranti! Continua a leggere

Summer sun

Broken Summer Sun

E’ un po’ come se l’estate iniziasse ora… mesi di vuoto tra queste pagine, solo perché non “in sincrono” con la vita reale.. Ma ora è tempo di rimettere insieme i pezzi, di ritrovare il sole che splende =)

Buona estate a tutti!!!!

Buon Natale 2012!!

Tanti auguri di un buon Natale 2012!

Mi piace questa immagine! La prendo come occasione allora… per farti gli auguri!
Come a chi? A te che leggi, a te che sei passato di qui per caso ed hai buttato l’occhio su queste quattro righe.. proprio a te! =)
Auguri qualunque sia ciò in cui credi, anche se non credi in nulla, perché tu possa vivere la bellezza della novità, il desiderio di essere nuovo e migliore, la pienezza che deriva dal voler bene e dall’essere amato, lo stupore di chi guarda cose antiche e consuete con occhi sempre nuovi, la capacità di cogliere quelle scintille di verità che si celano in ogni cosa e in ogni sguardo!
Non ti auguro il natale dei balocchi, il natale dei panettoni e dell’ipocrisia.. ti auguro il Natale del cuore libero che sceglie di amare e di farsi amare, che sceglie ogni giorno la sua strada, una strada di bene e di luce perché sa che lì troverà la sua pienezza e il suo compimento!
Buon Natale che per me significa “ti voglio bene”! Chiunque tu sia, mettici il tuo nome e rendi il mondo un po’ più felice… partendo dal tuo sorriso =)

Oltre i confini

Non avevo seguito molto la vicenda, prima del lancio, ma devo ammettere che pensare ad un salto come quello di Felix Baumgartner è qualcosa di assolutamente incredibile…

Penso -con le dovute proporzioni- che le sensazioni siano simili a quelle che devono aver provato quelli che han seguito il primo sbarco dell’uomo sulla luna… la meraviglia, lo stupore, l’ansia trepidante nell’immaginare un uomo così distante da casa da vederne i confini tutti insieme da diventare insignificanti…

Ma se allora già era un miracolo restar vivi dopo il lancio, con una tecnologia che a pensarci ora sembra impossibile possa aver portato l’uomo fin lassù, qui è la discesa che fa clamore, senza una navicella a fare da involucro, incontro velocissimo ad una terra sempre più vicina con l’incognita di riuscire a restar stabile e cosciente in una sollecitazione tale…

Il momento in cui Felix Baumgartner spicca il salto dalla vertiginosa altezza di 39km!

Ho riguardato più volte i filmati e non riesco a togliermi quel senso di incredulità e di maestosità, di ammirazione per il coraggio e il pericolo affrontati, per un traguardo mai raggiunto che ti lascia emozionato e commosso, che lascia un segno dentro…

E un segno profondo deve averlo certamente lasciato in Felix, se appena rimesso piede su questo solido suolo dice: “quando stai lì, su quello scalino, sopra al mondo, diventi così umile… e in quel momento non è più questione di superare qualche record”.

Prima di saltare aveva detto: “I know the whole world is watching now. I wish you could see what I can see. Sometimes you have to be up really high to understand how small you are… I’m coming home now.” (per i non-anglofili: “So che ora il mondo intero sta guardando. Vorrei che poteste vedere cosa vedo io. A volte devi essere molto in alto per capire quanto piccolo sei… Sto tornando a casa ora”)

Come vorrei che tutti potessero almeno immaginarselo il mondo da lassù, avere per un attimo l’intuizione di cosa vuol dire sentirlo uno soltanto e sentirsene veramente parte!

Come vorrei che tutto quel che ci divide potesse essere davvero visto nelle sue vere proporzioni, nella sua infima e ridicola nullità…

Magari è solo un sogno, ma i sogni sono fatti anche per essere condivisi!

La cena di Emmaus nella storia dell’arte

L’associazione Città Aperta, in collaborazione con Accademia Aperta, propone un interessante momento l’11 di aprile.

Il cuore di tutto è un incontro

Certo, incontri ne facciamo tanti quotidianamente, ma questo è un incontro speciale, avvenuto venti secoli or sono lungo la strada per Emmaus

Lo rivivremo attraverso le immagini e la sensibilità di cui, nel tempo, l’Arte ci ha fatto dono e le parole appassionate di Bruno Antonello che ci guiderà in questo racconto, da ascoltare con gli occhi e con il cuore.

Trovate i dettagli qui, nel sito dell’associazione.

Città Aperta presenta un cineforum su risorgimento e resistenza

Ciao a tutti!

Approfitto dell’occasione per aggiornare un pochino il blog e per salutare chi ancora trova il tempo di passare per queste pagine a vedere cosa ci scrivo dentro =)

Oggi vi vorrei segnalare una interessante iniziativa dell’associazione Città Aperta, di cui faccio parte.

Si tratta di un cineforum che nasce dalla volontà di celebrare il 150° anniversario dell’unità d’Italia; nel caso specifico ci siamo soffermati sul percorso ideale che per molti versi unisce il Risorgimento con la Resistenza e che ha portato poi alla nascita della Costituzione Italiana. Continua a leggere

Secondo giorno – 15 agosto – da Girona a Saragozza, infine Madrid

Un’altra notte volata, il tempo di posare la testa sul materassino ed era già mattino.

La palestra di Girona non era un granché.. siamo finiti in una palestra piccolina con pochi servizi e tanta gente, perché a quanto pare si attendevano molta meno gente di quanta sia poi arrivata.. Ma hanno fatto di tutto per accoglierci e darci modo di dormire e di far colazione che, zaini in spalla, abbiamo fatta al palazzetto principale alle prime luci dell’alba. Continua a leggere

Primo giorno – 14 agosto – in viaggio da Cittadella a Girona

Le valigie.. ci ho messo un secolo a prepararle!

Ma non erano un problema, il problema era l’attesa, il mettersi in movimento dentro per prepararsi, il problema era raccogliere i cocci di me, metterli uno accanto all’altro, riconoscere che erano tutti parte di un tutt’uno, decidere che avevano bisogno di essere rimessi insieme, di tempo, di cura.

Ho voluto preparare anche quel grande cartellone che poi non siamo riusciti ad usare, eppure è stato bello far fatica fino a tardi pensando ai miei compagni di viaggio, al fatto che ciascun pezzo, ciascun minuto del tempo che stavo impiegando era per loro, e che l’insieme sarebbe stato qualcosa di bello e di significativo! Continua a leggere